Dobbiamo uscire da questo labirinto cari amici, ma non possiamo uscire limitandoci a protestare contro il green pass, che è solo il più recente strumento di repressione, e certamente non l’ultimo, certo il green pass è un aberrazione giuridica, un odioso ricatto, una prova della pretestuosità dell’allarme pandemico, ma se anche revocassero il green pass rimarrebbe l’assurdità di considerare mortale un virus che non ha fatto più morti di quelli degli scorsi anni, l’assurdità di portare mascherine che non solo non servono a nulla per stessa ammissione degli esperti ma che al contrario provoca malattie polmonari gravi e patologie cerebrali, l’assurdità di considerare vaccino un farmaco che non serve a dare immunità e che dimostra di avere effetti collaterali così gravi da superare nei soli pochi mesi di somministrazione i decessi di tutti i vaccini degli ultimi dieci anni, l’assurdità di lasciarci inoculare un farmaco sperimentale che agisce sul nostro DNA rendendoci organismi geneticamente modificati, l’assurdità di seguire indicazioni e protocolli che paiono scritti da stregoni e non da medici coscienziosi vista la serie di controlli ormai giunta al patetico, l’assurdità di confutare seriamente e pacatamente ad affermazioni così scandalose e false da non meritare risposta, quella di Draghi <chi si vaccina si salva, chi non si vaccina muore> è una menzogna, quello che Draghi afferma <i vaccinati non muoiono di covid> è totalmente falso come falso affermare che il covid sia una malattia mortale dal momento che diventa tale solo se non la si cura ed è falso che non ci sono cure perchè quelle cure tanto screditate sono oggi utilizzate proprio dalle autorità europee a scopo preventivo sui profughi afgani che abbiamo accolto qualche settimana fa, è tutto falso, falsi i dati dei deceduti per covid, falsa l’attendibilità dei tamponi, falsa l’efficacia e non pericolosità dei vaccini, falsi ricoveri nelle terapie intensive, falsa la non correlazione dei malori improvvisi che colpiscono i vaccinati, falsi gli allarmi dei telegiornali, falsi servizi dei programmi di intrattenimento in cui intervengono i soliti “esperti” e virostar, false le previsioni degli esperti di statistica.
Usciamo dal labirinto, rifiutiamo la narrazione mediatica magari decidendoci a spegnere il televisore che oggi si è trasformato in un tabernacolo infernale, rompiamo il circuito logico di chi pretende il nostro assenso anche quando mente spudoratamente, e per uscire dal labirinto cari amici occore guardare le cose con uno sguardo che non si limiti ai singoli fatti ma riveda tutti in un quadro più ampio, in cui la pandemia è uno strumento di ingegneria sociale provocato ad arte con lo scopo di portarci proprio al green pass, al controllo totale, alla limitazione delle libertà naturali e costituzionali in nome di un great reset che nessuno di noi vuole, che nessuno ci ha mai chiesto di votare, che concentra il potere di ricchezza nelle mani di una elite, quella del filantropo capitalisti come Gates e Soros che considera il resto dell’umanità come un serbatoio di schiavi e clienti ai quali dare quel minimo di denaro creato dal nulla e che grava come debito proprio su di loro, che serve a permettere loro di comprare i beni che queste ne produce, beni prodotti con mano d’opera a basso costo, beninteso, costretto a tutto pur di sopravvivere, mentre si prepara a vendere anche l’aria, l’acqua e la luce del sole, magari con il pretesto dell’emergenza green e sotto la spinta di ridicoli freedays for fusion di Greta Zombie.
Usciamo dal labirinto riconoscendo che non vi è che un problema di autorità, autorità civile che non persegue il bene comune dei cittadini e autorità religiosa che non solo ha smesso di occuparsi della salvezza eterna dei fedeli ma li consegna nelle fauci di un drago infernale. Usciamo dal labirinto imparando ad usare il giudizio critico, a non farci ingannare da chi ha un curriculum di tali abusi, menzogne, crimini, da non lasciar supporre che si comporterà diversamente con noi. Usciamo dal labirinto comprendendo che è in atto una guerra mondiale combattuta non con armi reali ma con armi non convenzionali come la censura delle informazioni, l’asservimento dei medici, la complicità di politici, magistrati, e forze dell’ordine, una guerra che lascia sul suo cammino vittime innocenti, che distrugge la società, che colpisce le persone nell’anima prima ancora che nel corpo, che è stata dichiarata contro tutto quello che richiama la nostra civiltà, la nostra cultura, la nostra fede, i nostri valori.
Una guerra tra luce e tenebre, tra bene e male, a costoro non importa nulla della nostra salute, come non importa di preservare l’ambiente o di promuovere la pace, secondo alcuni come il ministro Cingolani, più della metà di noi esseri umani dovrebbe scomparire perchè siamo dei parassiti per il pianeta ed è proprio chi teorizza il depopolamento del pianeta ricorrendo ai nuovi vaccini, all’aborto, all’eutanasia, la sterilizzazione di massa, che guarda caso si propone come beneficio filantropo e distribuisce vaccini efficaci proprio per questo scopo e tutti coloro che a vario titolo si sono venduti a questi filantropi ci chiedono di credere nella scienza, oggi per il covid, domani per il surriscaldamento globale, rinunciando alla ragione in nome di un assenso fideistico che sconfina nel suicidio. Usciamo dal labirinto, non possiamo vincere una partita quando le regole possono in qualsiasi momento essere stravolte dal nostro avversario.
Cari amici, dobbiamo riconoscere che se siamo giunti a questo punto, lo dobbiamo in gran parte alla nostra infedeltà, ad aver lasciato che altri decidessero al posto di Dio che cosa è giusto e cosa non lo è, ad aver consentito che in nome della tolleranza si perdesse, si permettesse la violazione della legge naturale, la degenerazione della morale cristiana, l’omicidio dei bambini nel ventre materno, l’uccisione dei malati e degli anziani, la corruzione dei bambini e dei giovani, quanto avviene oggi è il frutto avvelenato di decenni di dissoluzione, di ribellione alla legge del Signore, di peccati e vizi che gridano vendetta al cospetto di Dio. La Provvidenza ci mostra come può diventare il mondo quando abbandona la signoria di Gesà Cristo e si pone sotto la schiavità di satana, le mie non sono parole apocalittiche come qualcuno sostiene, ma un severo monito come pastore a tornare a Dio, a riconoscere che dove non regnano Cristo Re e Maria Regina impera la crudele e spietata tirannide del demonio che promette fratellanza universale mentre vuole solo la vostra distruzione interna e la vostra dannazione eterna.
Mons. Carlo Maria Viganò
