
…farò di te le mie ragioni e le mie illusioni.
Il tuo corpo sarà la segreta della mia anima, la tua aria il mio abito monastico.
Farò di te le mie stanchezze ma anche i miei riposi e non avrò alcun timore perché mi proteggerai col mantello reale della tua sapienza.
Avrò di te i sogni, le passioni, le speranze. Sarai giustizia e castigo. Sarai colore, sarai spazio. E sarai ricordo.
Io il tuo tempo, che fermerai ogni volta che ne avrai voglia. Farò di te la mia sposa, la mia amante. Farò di te il mio dissetarmi e il mio sfamarmi.
Sarà nostro l’infinito, solo mio e tuo.
Nella prossima vita feconderò in te poesia. La più bella tra le poesie.
Francesco Mappa
