“Una lettura spassionata della Bibbia rivela che Yahweh, i suoi atteggiamenti, le sue scelte, i suoi comportamenti schizofrenici, dovrebbero essere oggetto di un’analisi attenta e approfondita condotta dalla psichiatria invece che dalla teologia”
Mauro Biglino, autore di 5 best seller con oltre 100.000 copie vendute
Dio ordina il massacro di intere popolazioni. Arde per la brama di fama e potere. Sottomette con la forza Abramo e Mosè per conquistare nuove terre. Usa la terribile e potente Arca dell’Alleanza per uccidere 30.000 Israeliti in una sola battaglia.
“Uccideteli, uccideteli tutti!” gridava ai suoi, lanciandoli a compiere razzie e massacri.

L’immagine rassicurante veicolata dalla tradizione canonica della divinità buona e compassionevole stride con il profilo del brutale assassino protagonista del racconto del Vecchio Testamento. Gli episodi terrificanti e reiterati, sebbene scuotano coscienze e animi, sono incontestabili, inconfutabili e descritti in modo chiaro e inoppugnabile.
Nuda, la Bibbia è diversissima da come viene sempre raccontata: non contiene alcun Dio spirituale, onnipotente e onnisciente, nessuna eternità. Nessuna mela e nessun serpente strisciante e tentatore, niente angeli alati.
Anche se la verità dei fatti non piace, la soluzione non è negarla o chiudere gli occhi. Essa non svanisce o muta sostanza soltanto perché ignorata.
Fonte: www.ilgiardinodeilibri.it
