
Non può chiamarsi governo se la subordinazione alla corruzione, da parte di chi ci dovrebbe proteggere, è così autorevole da non permettere neppure un piano di rieducazione alla moralità. Ma l’umanità è troppo stupida e troppo presa dal divenire protagonista di una commedia di quart’ordine da non rendersi conto della prostituzione intellettuale a cui è sottoposta. Par essere tornati al medioevo, allorquando i popoli consideravano i loro sovrani come l’espressione della volontà di Dio, sottoponendosi al dispotismo dei loro monarchi.
Francesco Mappa Neuroscienziato, Criminologo, Pedagogista Giuridico esperto in Mediazione Penale Minorile, Familiare e Sociale
